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Psoriasi - fattori scatenanti L'ALTERNATIVA NATURALE - Convegno maggio 2014

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Psoriasi - fattori scatenanti L'ALTERNATIVA NATURALE - Convegno maggio 2014

  1. 1. CHI SIAMO….
  2. 2. DISCORDANZA EVOLUTIVA Per cosa siamo progettati: - Cibo vero - Attività intensa e di breve durata - Molto riposo e ritmi blandi - Ambiente pulito - Vita all’aria aperta - Stress acuto ( lotta o scappa ) - Vita di comunità Il modello di vita attuale: - Cibo industriale - Attività logoranti - Poco riposo e ritmi frenetici - Ambiente molto inquinato - Vita al chiuso - Stress cronico - Sedentarietà e scarso senso sociale
  3. 3. MIMETISMO MOLECOLARE Metodo di difesa da parte di numerosi agenti infettivi - Epstein Bar - Citomegalovirus - Adenovirus - Papillomavirus - Streptococco alfa emolitico Il sistema immunitario viene ingannato da antigeni molto simili a quelli umani, dall’infezione in poi in soggetti predisposti vengono memorizzati come non-self le cellule self MALATTIE DA MIMETISMO Diabete tipo 1 Morbo di Chron Celiachia Psoriasi …………..
  4. 4. FATTORI SCATENANTI La maggior parte delle psoriasi ha come fattore di innesco della malattia la sindrome di permeabilità intestinale LA PRIORITA’ MASSIMA E’ LA GUARIGIONE DELL’INTESTINO Mal di pelle, mal di budelleCause di leaky gut: 1) Immunogeni alimentari: Glutine, Caseina, Lectine vegetali 2) Alterazione della flora batterica intestinale, SIBO 3) Candida e relativa aflatossina 4) Farmaci, antibiotici e cortisone in primis 5) Carenza di vitamine minerali, Vit. D in primis 6) Stress e cortisolo
  5. 5. ALIMENTI IMMUNOGENI GLUTINE -Potentissimo attivatore del sistema immunitario -Alta capacità di infiltrazione in tutti i tessuti -Eliminazione dall’organismo lenta e difficile -Reazione immunitaria non dipendente dalla quantità ingerita E’ contenuto in diverse varianti in tutti i cereali, ad eccezione del riso. Tutte le varianti danno cross-reattività CASEINA - Tutti i latticini sul mercato vengono pastorizzati e la caseina è denaturata, assume forma colloidale e non a caso è la più utilizzata colla industriale - Causa insulinoresistenza - Forte effetto allergizzante - Effetto simil-oppioide
  6. 6. ALIMENTI IMMUNOGENI LECTINE E SAPONINE - Effetto emolitico - Scatenano risposta immunitaria - Non digeribili, arrivano integre nel lume intestinale - Contenute nella maggior parte dei legumi - La soia presenta fito-estrogeni con attività umano-simile SOLANINA - Sostanza fortemente irritante e allergizzante - Causa deplezione della vitamina D - Contenuta in patate, melanzane, pomodori, peperoni
  7. 7. ALIMENTI IMMUNOGENI TUTTI GLI ALIMENTI IMMUNOGENI SONO POTENZIALMENTE DANNOSI MA .. OGNI INDIVIDUO E’ DIVERSO E NON E’ DETTO CHE LO SIANOALLO STESSO MODO PER TUTTI OGNUNO DI NOI HA LA SUA TOLLERANZA CHE PUO’ ESSERE: TOTALE PARZIALE O NULLA QUESTO VALE PER TUTTE LE CATEGORIE DI CIBO DAI PIU’ PERICOLOSI AI MENO
  8. 8. DISBIOSI INTESTINALE: SIBO SIBO: Sindrome di sovracrescita batterica intestinale Cause: - IPOCLORIDRIA - Uso di farmaci immunosoppressori - STRESS - Anse semicieche, occlusioni e diverticoli - Anomalie della peristalsi SINTOMI - Distensione addominale - Meteorismo - Borborigmi - Dolore addominale - Diarrea - Malassorbimento - Dermatiti Diagnosi - Breath test - Aspirato digiunale Terapia - Antibiotici ( Rifaximina) - Betaina - Esclusione alimentare ( Cibi Foodmap)
  9. 9. DISBIOSI INTESTINALE: CANDIDA CANDIDA: -Normale abitante delle mucose, è un micete -Normalmente tenuto sotto controllo dal SI -In caso di deficit immunitario si replica e diventa sistemica -Produce una aflatossina dotata di attività immunoattivante E’ SINTOMO CHE QUALCOSA NON FUNZIONA, VA VISTA COME SINTOMO DI UNA SERIE DI PROBLEMI, E’ FONDAMENTALE AGIRE PER RIMUOVERE LE CAUSEDiagnosi: - Microscopio in campo oscuro - Coprocultura alla ricerca della candida Terapia: - Fitoterapici, probiotici - Antimicotici specifici E’ inutile fare una terapia antimicotica se non si rimuovono i fattori che portano alla prolificazione della candida. La candida come tutti i miceti ama gli zuccheri e l’ambiente acido
  10. 10. FARMACI: ANTIBIOTICI CORTISONE ANTIBIOTICI: -Distruggono la flora batterica intestinale -I metaboliti incidono sul fegato e sui reni -Favoriscono la proliferazione dei miceti -Alterano il funzionamento immunitario CORTISONE: - Smorza l’infiammazione durante il suo utilizzo, ma paradossalmente aumenta le cause profonde, effetto rebound - Diminuisce la capacità di rigenerazione tissutale - Ha forte azione immunosoppressiva RImedi: - Evitare il più possibile il loro utilizzo indiscriminato - Limitarne al massimo possibile l’uso quando sono necessari - Ridurre in maniera scalare quando si decide di seguire la via naturale E’ inutile fare una terapia per smorzare i sintomi senza rimuovere le VERE CAUSE DI UN PROBLEMA
  11. 11. CARENZA DI VITAMINE E MINERALI VITAMINE: - La carenza causa deficit metabolici e immunologici A, E, K, Complesso B, Vit. C - Vitamina D ne parleremo ampiamente... MINERALI: - Zinco, Selenio, Ferro, Potassio, Magnesio entrano in moltissime reazioni enzimatiche e fisiologiche RImedi: - Aumentare l’introito di frutta e verdura - Considerare l’uso di un multivitaminico - Aumentare il consumo di minerali come il magnesio L’apporto non deve essere il minimo sindacale per evitare avitaminosi, ma più che adeguato al reale fabbisogno dell’organismo. Le RDA sono assolutamente insufficienti
  12. 12. STRESS E CORTISOLO COSA FA IL CORTISOLO: - Favorisce i processi catabolici a sfavore di quelli anabolici - Causa una soppressione immunitaria a livello generale e intestinale - Impedisce il normale trofismo a livello dei villi intestinali impedendo il rinnovo cellulare causando rotture (leaky gut) RImedi: - Integratori che abbassano il cortisolo: 1) Fosfatidilserina 2) Basilico Sacro 3) Relora - MAURIZIO…. Uno dei motivi principali per cui la psoriasi può comparire da un momento all’altro e in concomitanza con eventi stressanti Ecco perché a volte mangiamo tutto senza problemi per poi trovarci a stare male Quando l’intestino non è più in grado di lavorare al meglio non sopporta più le aggressioni che prima riusciva a tollerare
  13. 13. ABBIAMO VISTO TUTTE LE CAUSE DI LEACKY GUT STREPTOCOCCO - RESPONSABILE SPESSO DELLA FORMA GUTATTA - RILASCIA TOSSINE CHE INNESCANO IL MIMETISMO MOLECOLARE - PUO’ INSEDIARSI IN VARIE PARTI DEL CORPO ( GOLA, DENTI DEVITALIZZATI, ETC) - MOLTO DIFFICILE DA INDIVIDUARE, SPESSO I TEST DI LABORATORIO DANNO FALSI NEGATIVI - RIMEDI: ANTIBIOTICI SPECIFICI - RINFORZARE IL SISTEMA IMMUNITARIO - OMEOPATIA Diagnosi: -Tampone faringeo -Titolazione TAS -Streptozyme
  14. 14. Se la leaky gut è forse la principale causa scatenante della psoriasi, ci sono fattori che mantengono attiva la malattia, e come dovremo lavorare per rimuovere i fattori scatenanti, dovremo altresì lavorare per ridurre i fattori che la amplificano e le danno ossigeno. Ricordate la psoriasi è un po' come un incendio, se volete spegnerlo va tolto il carburante e in questo caso anche il comburente
  15. 15. I 6 fattori più importanti da prendere in considerazione che acutizzano la malattia e ne consentono il pieno sviluppo sono: - L'infiammazione sistemica o sindrome metabolica - L'eccesso di radicali liberi e lo scarso potere antiossidante - La carenza di vit. D - L'instamina - La presenza di infezioni, conclamate o latenti - I metalli pesanti - Disordini ormonali, in primis tiroidei e surrenali
  16. 16. L’INSULINA NEL DETTAGLIO EFFETTI: 1) Ipoglicemizzante: spinge il glucosio ad entrare nelle cellule 2) Stimolo dell’anabolismo: promuove la sintesi proteica 3) Stimola la sintesi di nuova massa grassa 4) Da il segnale all’organismo di “abbondanza alimentare”
  17. 17. INSULINO RESISTENZA CAUSE: 1) Eccesso cronico di glucosio alimentare, iperproduzione di insulina 2) Cortisolo e GCS 3) GH 4) Gravi formi autoimmuni
  18. 18. RIPRISTINARE LA SENSIBILITA’ SOLUZIONI: 1) Alimentari: Riduzione del tasso di carboidrati al 40% delle calorie totali 2) Attività fisica 3 ) Chimica: Omega 3 e acido alfa-Lipoico
  19. 19. GLI EICOSANOIDI Il più importante metodo di comunicazione cellulare Buoni Cattivi 1) Prostaglandina E1 – PGE1 2) Prostaciclina – PGI2 3) Prostaglandina D2 – PGD2 ? 1) Trombossano A2– TXA2 2) Prostaglandina E2 – PGE2 3) Prostaglandina F2a-PGF2a 4) Leucotriene B4 – LTB4 Aumentano l’AMP ciclico Diminuiscono l’AMP ciclico
  20. 20. EFFETTI DEGLI EICOSANOIDI Buoni Cattivi 1) inibiscono l'aggregazione piastrinica, ossia la formazione di trombi 2- favoriscono la vasodilatazione (abbassano la pressione) 3- attenuano il dolore (sono antinfiammatori) 4- inibiscono la proliferazione cellulare (sono antitumorali) 5- stimolano l'efficienza mentale 1- favoriscono l'aggregazione piastrinica (quindi formano trombi con conseguenti infarti, ictus ...) 2- favoriscono la vasocostrizione (aumentano la pressione arteriosa) 3- accentuano il dolore (sono infiammatori) 4- favoriscono la proliferazione cellulare (sono tumorali) 5- peggiorano l'efficienza mentale
  21. 21. SINTESI DEGLI EICOSANOIDI LA MEMBRANA CELLULARE PUFA O3 – O6
  22. 22. I PIU’ COMUNI ACIDI GRASSI Monoinsaturi C 14:1 w 5 miristoleico C 16:1 w 7 palmitoleico C 18:1 w 9 oleico Polinsaturi C 18:2 w 6 linoleico (LA) ** C 18:3 w 6 gamma -linolenico (GLA) C 18:3 w 3 alfa -linolenico (LNA) ** C 20:1 w 11 eicosaenoico C 22:1 w 9 erucico. C 20:4 w 6 arachidonico (AA) C 20:5 w 3 eicosapentaenoico (EPA) C 22:6 w 3 docosoesanoico (DHA).
  23. 23. CASCATA METABOLICA PUFA INSULINA PGE2 PGE1 PGE3
  24. 24. SHIFT SINTESI EICOSANOIDI LNA ha una maggiore affinità biochimica per la delta 6 Desaturasi • L’aumentata assunzione LNA shifta la cascata produttiva verso la linea 3 dalla quale derivano Eicosanoidi a più bassa azione trombotica, vasocostrittiva e proinfiammatoria • Allo stesso modo EPA e DGLA competono con AA per le COX ed i LOX per cui la maggior presenza di EPA aumenta la produzione di Eicosanoidi della serie 3 a scapito di quella della serie 6. Tutti i farmaci antinfiammatori non steroidei lavorano bloccando l’attività degli enzimi COX , per impedire la creazione di eicosanoidi a partire dai PUFA I cortisonici al contrario, esplicano effetti antifiammatori a monte, impedendo il rilascio del PUFA d’origine dell’eicosanoide direttamente dalla membrana cellulare
  25. 25. RADICALI LIBERI E POTERE ANTIOSSIDANTE ATTIVITA’ -Forti attivatori del sistema immunitario -Danneggiano i tessuti e gli acidi nucleici -Causano invecchiamento precoce -I veloci ossidatori ne producono molti di più già a livello metabolico e sono particolarmente sensibili a questo problema TEST: Titolazione del potere riducente del siero SOLUZIONE: Particolare cura nell’assunzione alimentare o integrativa di sostanze ad attività antiossidante
  26. 26. ANTIOSSIDANTI Gli antiossidanti sono sostanze che hanno la capacità di donare elettroni mantenendo la loro stabilità. -Polifenoli: OPC, Resveratrolo, EGCG -Peptidici: NAC, Glutatione -ALA -Vitamine C, E, B2, B12 -Cofattori- Coenzima Q10 Ogni antiossidante svolge la sua funzione su un substrato specifico, alcuni sono idrosolubili, Altri liposolubili, altri entrambi. E’ importante mantenere un adeguato apporto di ognuno per garantire adeguata protezione a tutti i tessuti, sia in ambito intra che extra-cellulare
  27. 27. VITAMINA D Michael Holick, professore di medicina, fisiologia e biofisica, direttore del Centro di Ricerca di Medicina e della “Clinica per la Salute delle Ossa” al Boston University Medical Center, autore del libro “The UV Advantage” e del più recente "The Vitamin D Solution" ”Sono stato licenziato dal mio posto di professore di Dermatologia della Boston University Medical Center perché ho sostenuto l'esposizione sensibile al sole, e ho scritto il libro "The UV Advantage." Avevo ricoperto quel ruolo per quasi dieci anni” HOLICK: Se vivete a una latitudine più a nord di 35 gradi, avete una probabilità doppia di contrarre la sclerosi multipla. Vivere ad altitudini maggiori vuol anche dire rischio più alto per la malattia Crohn, artrite reumatoide ed elevata pressione sanguigna. Qualsiasi posto più a Nord di Atlanta, in Georgia. (n.d.t. circa equivalente a Pantelleria).
  28. 28. VITAMINA D: CONOSCIAMOLA COLECALCIFEROLO
  29. 29. SINTESI E METABOLISMO VITAMINA D
  30. 30. LA VITAMINA D NELLE AUTOIMMUNITA Gli effetti della Vit. D si esplicano soprattutto a livello delle cellule dendritiche, dove le mantiene immature e “tollerogenico”. Diminuisce l’IL-10 e aumenta l’IL- 12, spostando verso un fenotipo TH2. Diminuisce inoltre l’IL-6 diminuendo la risposta TH17. TH1 e TH17 sono le risposte immunitarie coinvolte nelle autoimmunità
  31. 31. RDA UFFICIALE E FABBISOGNO REALE Un’ora di sole da marzo a ottobre con braccia e gambe scoperte fanno sintetizzare 10.000 UI RDA UFFICIALE: da 200 a 600 UI al giorno RDA CONSIGLIATA DAL DOTT. HOLICK: Da 0 a 1 anno: 1000 ui al giorno Da 1 a 12 ani: 2000 ui al giorno Da 13 anni in poi: 5000 ui al giorno, limite massimo 10.000 UI Per donne in gravidanza e in allattamento 4000/6000 Nel sangue si misura il livello di (25OH)D, il metabolita attivo, il valore per essere sufficiente deve superare i 50 ng/ml, tossicità oltre i 100 ng. La media italiana è di 20 ng/ml Per valutare la reale efficacia dell’integrazione è importante misurare il valore del pth, che è in pratica l’ormone antagonista della vit. D, tanto più è elevato il metabolismo reale della vitamina D, tanto più il pth diminuirà la sua attività
  32. 32. INSTAMINA L’istamina è un potente attivatore del sistema immunitario, viene prodotta in risposta al contatto con allergeni e sostanze irritanti. Mantiene iperattiva la risposta infiammatoria e Immunitaria e quindi la reazione autoimmune -E’ stimolata da alcuni alimenti -E’ stimolata dal contatto con specifici allergeni ambientali -E’ contenuta negli alimenti ricchi di proteine animali mal conservati -Ci possono essere delle problematiche nel funzionamento del DAO Ogni persona ha la sua particolare soglia di tolleranza, superata la quale si producono gli effetti - Tutto si somma, allergeni+cibo+irritanti+DAO
  33. 33. INSTAMINA: ALIMENTI DUBBI Cibi ricchi di istamina: Bevande alcoliche Cibi in salamoia o in scatola formaggi stagionati Prodotti a base di carne affumicata, salame, prosciutto, salsicce mollusco Fagioli e legumi - ceci, fagioli di soia, arachidi noci, anacardi Cioccolatini e altri prodotti a base di cacao La maggior parte degli agrumi Prodotti a base di frumento aceto piatti pronti Snack salati, dolci con conservanti e coloranti artificialiCibi liberatori di istamina La maggior parte degli agrumi - kiwi, limone, lime, ananas, prugne ... Cacao e cioccolato noccioline papaia Fagioli e legumi pomodori germe di grano Additivi - benzoato, solfiti, nitriti, glutammato, coloranti alimentari Cibi che bloccano il DAO alcool tè nero bevande energetiche tè verde Mate tè
  34. 34. STANCHEZZA SURRENALE UNO STRESS CRONICO PROLUNGATO ESAURISCE LE GHIANDOLE SURRENALI Ricordate: tutti gli stress tra di loro sono cumulativi, possibili cause: -Problemi affettivi -Problemi lavorativi/economici -Eccessivi carichi lavorativi -Eccessivi impegni sportivi -Allergie ambientali o alimentari -Traumi -Interventi chirurgici -Infezioni medio/gravi -Lutti -Mancanza di sonno Diagnosi: - Sintomatologia caratteristica - Test salivare cortisolo-DHEA 4 prelievi Terapia, da valutare con endocrinologo: -Surrene secco -Cortisone bioidentico per formulazione, dosaggio e timing SOPRATTUTTO: RIMUOVETE LE CAUSE SINTOMI: - Difficoltà ad alzarsi al mattino, nonostante un adeguato numero di ore di sonno - Stanchezza continua non alleviata dal sonno - Mancanza di energia soprattutto al mattino fino alle 10 e il pomeriggio fra le 15 e le 16. - - Temporaneo miglioramento dopo le 18 e la cena. Frequente stanchezza fra le 21 e le 22 ma spesso con tendenza a resistere ad andare a letto - Tendenza a tremare se sotto pressione - Giramenti di testa alzandosi rapidamente - Difficoltà di concentrazione, mente un po’ annebbiata - Calo della memoria - Apprensione, ansietà - Nervosismo, irritabilità, diminuita tolleranza, gli altri sembrano più irritanti del solito
  35. 35. IPOTIROIDISMO L’IPOTIROIDISMO PORTA DUE POSSIBILI PER LA PSORIASI: -Aumento della prolattina, con conseguente aumento del turnover dermico -Intervento del surrene a compensazione con tutte le problematiche che abbiamo appena visto Sintomi: Aumentata sensibilità al freddo Rallentamento del metabolismo basale con conseguente aumento ponderale, spesso significativo e non giustificato dall’alimentazione Calo del desiderio sessuale Caduta copiosa dei capelli Pelle spenta, opaca, gonfiore della pelle Sindrome depressiva Formazione del tipico gozzo (non sempre si manifesta questo sintomo) Riduzione della sudorazione Stitichezza Deficit mnemonici, rallentamento della facoltà mentali Stanchezza e sonnolenza durante il giorno Irregolarità del ciclo mestruale Diagnosi: -Test della temperatura basale TSH FT3 FT4 RT3 Autoanticorpi
  36. 36. METALLI PESANTI Mercurio, alluminio, bario, stronzio, uranio, argento Sono fortissimi attivatori del sistema immunitario e aumentano l’attività dei macrofaci e dei linfo T. -Entrano nell’organismo attraverso il cibo, l’acqua, l’aria, le otturazioni fatte di amalgame nere, le vaccinazioni. Possono entrare nel nucleo delle cellule danneggiando il DNA Test: Mineralogramma del capello e del prelievo linfatico Come intervenire: -Terapia chelante ( EDTA ), prima di iniziare valutate la situazione della barriera blood-brain tramite l’apposito test Array 20 della Cyrexlab -Antiossidanti ad attività scavenger come il gluta, Nac, ALA -Rimozioni delle vecchie amalgame, fatte da dentista competente ( diga e precauzioni varie) -Gel di pulizia intestinale, zeolite -Fitoterapici come la Sun Clorella, sauna infrarossi, ma importante SUDATE !!!
  37. 37. IL GIORNO 0 Se avete digerito tutte le informazioni viste finora e volete iniziare il nostro programma ecco le cose da fare: -ANALISI -CAMBIO DI ALIMENTAZIONE -ADEGUATO PROGRAMMA DI INTEGRAZIONE -CONTROLLO DELLO STRESS -PRENDERSI CURA DI SE STESSI -SONNO DI QUALITA’ -CURA DELLE RELAZIONI -ATTIVITA’ FISICA
  38. 38. ANALISI Valutazione della condizione metabolica: -Emoglobina glicata -Proteina C-Reattiva -Acidi grassi a catena lunga -Rapporto TG/HDL -Titolazione del cortisolo -Esami tiroidei -Permeabilità intestinale -Vit. D e PTH -Intolleranze alimentari ALCAT e ELISA -Infezioni latenti TAS, Streptozyme, Tampone faringeo -Potere riducente del siero -Candida nelle feci e nel sangue tramite campo oscuro -Breath test o urine alla ricerca del metabolismo batterico -Mineralogramma
  39. 39. IMPOSTARE IL PROGRAMMA ALIMENTARE: IL PROPRIO TIPO METABOLICO Ectomorfo: -Veloce ossidatore -Rimane sempre molto magro -Produce molti radicali liberi -Metabolismo inefficiente -Invecchiamento precoce -Fatica a mettere su muscoli -Facilità allo stress Mesomorfo: -Metabolismo equilibrato -Forma proporzionata -Metabolismo efficiente Endomorfo: -Tende ad ingrassare -Soffre di problemi infiammatori -Più esposto a malattie da sindrome metabolica -Buona resistenza allo stress
  40. 40. IMPOSTARE IL PROGRAMMA ALIMENTARE: CARBOIDRATI In pratica sono contenuti in tutti i cibi che vengono dalla terra I carboidrati ammessi sono quelli dalla frutta e dalla verdura Sono da preferire quelli a basso indice glicemico Calcolare la quantità esatta è fondamentale Trovare la quantità perfetta per ognuno è una delle chiavi del successo del programma, una quantità troppo alta stimola eccessivamente l’insulina, mentre una troppo bassa causerebbe un intervento delle ghiandole surrenali per affrontare lo stress e porterebbe alla conversione del FT3 in RT3 con la comparsa di problemi di ipotiroidismo e danni per il metabolismo. La quantità può andare da 50 a 250 grammi al giorno, il più possibile ben divisi nella giornata. IL RISO TRA TUTTI I CEREALI, E’ QUELLO CHE DA MENO PROBLEMI DI CROSS REACTIVITY, PER INDIVIDUI ECTOMORFI PUO’ ESSERE UNA BUONA SOLUZIONE PER MANTENERE UN ADEGUATO APPORTO SENZA FAVORIRE L’AUTOIMMUNITA’
  41. 41. IMPOSTARE IL PROGRAMMA ALIMENTARE: PROTEINE In pratica sono contenute in tutti i cibi che una volta volavano, correvano o camminavano Hanno funzione plastica, energetica e ormonale Le proteine valide provengono dalla carne, dal pesce, dalle uova e dal siero di latte Come per i carbo trovare la quantità adeguata di proteine è assai importante, dipende molto dall’attività fisica e dal tipo di metabolismo, si parte da 0.9 g/kg fino a 2 g/kg Una scarsa quantità fa mancare una adeguato apporto di aminoacidi e rende difficile il normale turnover tissutale, una eccessiva sovraccarica fegato e reni alzando i valori di acidi urici e creatinina. Un eccesso di proteine influisce anche sul livello del cortisolo…
  42. 42. IMPOSTARE IL PROGRAMMA ALIMENTARE: GRASSI Fondamentali per una buona salute, hanno funzione energetica plastica e ormonale, hanno effetti imponenti sul metabolismo. Possono essere saturi, monoinsaturi e polinsaturi I migliori alimenti che apportano grassi benefici sono: -Olio di oliva ( per qualcuno può essere irritante) -Ghee -Cocco -Frutta secca ( attenzione all’eccesso è facile esagerare e si verificano frequentemente intolleranze) -Strutto -Avocado I polinsaturi omega 3 e 6 hanno un fortissimo impatto sull’equilibrio infiammatorio, il loro consumo deve essere nel giusto equilibrio ( controllate il rapporto) Difficile stabilire la quantità adeguata di grassi, dipende dal fabbisogno energetico Nelle persone con insufficienza biliare o la cistifellea asportata la digestione e l’assorbimento diventa più difficile ( Metodo Clark)
  43. 43. IMPOSTARE IL PROGRAMMA ALIMENTARE: I PASTI Non esistono dei rapporti buoni per tutti, ognuno è storia a se e deve trovare la migliore combinazione di macronutrienti. Un pasto equilibrato è composto da una buona proteina abbinata a frutta e verdura Noi possiamo dare delle indicazioni generali, ognuno dovrà individuare singolarmente gli alimenti problematici e rimuoverli A distanza di qualche tempo sarà possibile effettuare delle prove di reintroduzione un alimento per volta Variate le tipologie di alimento il più possibile, sperimentate le combinazioni sono infinite, la noia e la monotonia non aiutano
  44. 44. INTEGRAZIONE FONDAMENTALE L’integrazione base e assolutamente fondamentale è composta da: OMEGA 3 VIT. D MAGNESIO A ciò andranno poi considerati: Antiossidanti specifici Multivitamino-multiminerale Ribes nigrum per l’istamina Probiotici Per completare possono essere d’aiuto: Glutammina Enzimi digestivi GSE Lapacho
  45. 45. INDIVIDUARE I PROPRI FATTORI SCATENANTI 1) La vostra psoriasi peggiora d'inverno e sparisce d'estate in occasione dei bagni di sole? Controllate la Vitamina D, potreste essere molto carenti, oppure avere un metabolismo inefficace, ad ogni modo questo è il primo parametro da controllare. 2) La vostra psoriasi peggiora in primavera-estate? Potreste avere dei problemi nella tolleranza all'instamina oppure con i radicali liberi, in questo caso vi invitiamo all'uso di buoni antiossidanti e a seguire le indicazioni alimentari per tenere sotto controllo l'instamina. 3) Siete sovrappeso e tendete ad ingrassare molto facilmente? C'è una buona possibilità che la psoriasi dipenda dai valori infiammatori, dalla scarsa sensibilità all'insulina o dall'alta quantità di omega 6. S arà importante curare molto bene l'alimentazione riducendo il consumo di carboidrati e usando in abbondanza integratori di omega3 4) Siete molto magri e tendete a perdere peso molto facilmente? In questo caso fate parte dei veloci ossidatori, dovrete stare attenti a due cose, i radicali liberi e quindi abbondare con i vari antiossidanti, e al cortisolo. Il vostro metabolismo si stressa molto facilmente in mancanza di una adeguata quantità di carboidrati, quindi mangiate in abbondanza e mantenete una adeguata quantità di zuccheri. 5) Soffrite di problemi intestinali come gonfiore, meteorismo, stitichezza, diarree frequenti? La disbiosi potrebbe essere il vostro principale fattore scatenante,quindi controllate candida, Sibo e tutto quello che riguarda il microbioma intestinale. Se avete usato frequentemente antibiotici o cortisone, è quasi sicuro che ci siano dei problemi a livello di flora intestinale che dovete assolutamente risolvere. 6) Nell'adottare la nuova alimentazione la psoriasi migliora molto velocemente? I casi di guarigione lampo possono essere dovuti all'aver rimosso il glutine, per cui se è questo il vostro caso vi preghiamo di fare moltissima attenzione all'introduzione di glutine nella vostra alimentazione. 7) Se avete frequenti mal di gola e soffrite di psoriasi guttata lo streptococco molto probabilmente sarà il vostro problema
  46. 46. Qualche consiglio finale Ci sono altri accorgimenti che possono aiutare nella nostra battaglia: -Sole e lampade UVB -Idrocolonterapia -Acqua -Scelta dell’adeguato tipo di sale -Meditazione e tecniche di rilassamento -Terme specifiche e mare -Buone creme idratanti e cura della pelle con prodotti naturali come l’olio di neem, argan, macadamia, cocco e oliva
  • ValentinaAndrulliBuc

    Sep. 26, 2018
  • RobertoConte2

    Apr. 16, 2017

Psoriasi - fattori scatenanti L'ALTERNATIVA NATURALE - Convegno maggio 2014

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